Giorgio Merighi | Fotografo

Ho iniziato a fotografare a 17 anni, con la Kodak Retinette di mio padre. Dopo i primi inevitabili insuccessi, accantonai l’idea per alcuni anni. Ripresi a fotografare nel 1979 con una Canon F1 color verde militare, e stavolta fu un vero e proprio “colpo di fulmine” : mi misi a studiare e a sperimentare, in svariati settori della fotografia. La dirompente passione per le immersioni subacquee, abbinata alla fotografia  e la forte curiosità per tutto ciò che mi circondava, mi convinsero a fare il grande passo nell’inverno tra il 1981 e l’inizio del 1982, quando conobbi due dei pionieri dell’archeologia subacquea italiana: Renzo Ferrandi, già direttore tecnico dell’Istituto di Studi Liguri, diretto dal Prof.Lamboglia, e la dott.sa Alice Freschi. Renzo stava cercando collaboratori, tra i quali anche un fotografo, per la nuova campagna di ricerche che sarebbe iniziata da li a pochi mesi. Mi licenziai dalla azienda di abbigliamento per la quale stavo lavorando come impiegato, e presi la strada per il mare, che in cuor mio avevo sempre desiderato.

Professionista dal 1982, ho iniziato effettuando reportage e documentazione tecnica durante ricerche e scavi archeologici subacquei in diverse regioni italiane fino al 1984.

Ho aperto il primo studio nel 1985, per dedicarmi inizialmente alla fotografia industriale ed alla riproduzione di opere d’arte. Operando a Carpi, allora importante centro per la produzione di abbigliamento, approdai in breve tempo alle foto di moda, per cataloghi e pubblicità, sia per le aziende locali che nelle regioni limitrofe, servendo sporadicamente anche qualche cliente estero, in Francia e Germania. Raffinai la mie tecniche nello still life, arrivando ad acquisire importanti clienti tra i produttori di accessori per la moda, profumeria e cosmesi, ed altro.Ho lavorato per anni con tutti i formati fotografici analogici, dal 35mm al 8′x10′ inch, per poi  approdare inevitabilmente alla tecnologia digitale, occupandomi personalmente di ogni fase della postproduzione delle immagini.

A distanza di tanti anni, vivo ancora di fotografia, offrendo ai miei clienti un servizio a 360°,  fornendo tutti i servizi connessi all’immagine ed alla comunicazione, grazie anche ad una collaudata rete di collaboratori esterni.

Le mie vecchie passioni, ovvero l’archeologia e le immersioni subacquee, non le ho mai abbandonate, ed opero tuttora nei cantieri ove è richiesta la mia collaborazione, seguendo il progetto “dalla A alla Z” : dalle prime fasi di scavo, alla pubblicazione.